Criteri di accesso

Buoni spesa per l’allerta Covid: chi ne ha diritto nel Comune di Piacenza

4 aprile 2020

Il Comune di Piacenza ha stabilito i criteri di accesso e la ripartizione dei buoni spesa destinati alle famiglie più esposte agli effetti economici dell’epidemia da Coronavirus. Ai servizi sociali della nostra città spettano 549mila euro stanziati dal Governo Conte (un milione e mezzo in totale per tutta la provincia) allo scopo di sostenere i nuclei più fragili nell’acquisto dei generi alimentari di prima necessità.

I residenti nel Comune di Piacenza possono richiedere i buoni spesa in base a questi requisiti economici: disponibilità finanziarie liquide (riferite al nucleo familiare) al 31 marzo inferiori a cinquemila euro e assenza di altri sostegni pubblici uguali o superiori a 500 euro al mese (per esempio reddito di cittadinanza, reddito di inclusione, Naspi, indennità di mobilità, Cig e non solo).

Se il nucleo fruisce di contributi pubblici per un importo inferiore a 500 euro al mese, considerato che la cifra massima erogabile con il buono spesa non può comunque superare i 500 euro (una tantum e per ogni famiglia), il buono spesa risulterà equivalente alla differenza tra il totale erogabile e la rendita pubblica già percepita.

AUTOCERTIFICAZIONE – La dichiarazione dei richiedenti (prodotta come autocertificazione) deve attestare che, a seguito dell’allerta Covid-19, la situazione economica ha subito una riduzione della capacità reddituale a causa del decesso di un componente della famiglia, della perdita o diminuzione dell’attività lavorativa, del mancato rinnovo del contratto a termine, o ancora dell’attesa dell’attivazione di ammortizzatori sociali non ancora liquidati.

COME CALCOLARE IL BUONO SPESA – La determinazione del buono spesa varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare: 150 euro per una persona, 225 euro per due persone, 275 euro per tre persone e 325 per quattro persone. Dalle cinque persone in poi, invece, si aggiungono 50 euro per ogni componente, 25 euro per ogni minore e 50 euro per ogni disabile. L’assegno non potrà comunque superare i 500 euro (vedi la tabella sotto).

PRESENTARE LA DOMANDA – A partire dalla prossima settimana – la data esatta verrà comunicata con esattezza più avanti – sarà possibile effettuare la richiesta direttamente sul sito web del Comune di Piacenza attraverso un apposito modulo online. Per qualsiasi informazione o necessità di chiarimenti, si può contattare il centralino telefonico 0523.492595 – 0523.492596 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 12.

ULTERIORI CONTROLLI – “Ricordo – sottolinea l’assessore al welfare Federica Sgorbati – che questa misura straordinaria di solidarietà è rivolta solo a chi ha reale e urgente bisogno di credito. Qualora si rilevassero incongruenze o dati non corrispondenti al vero nelle richieste pervenute, l’amministrazione comunale interverrà con severità, in ottemperanza alle norme di legge e per rispetto di tutti coloro che hanno diritto al contributo: gli uffici lavoreranno con il massimo impegno, a questo proposito, proprio per garantire che tutte le istanze ricevano risposta con tempestività”. Il buono verrà erogato con cadenza giornaliera (istanze pervenute nel corso della giornata), con priorità ai nuclei che non percepiscono sostegni pubblici. L’assegnazione avverrà una tantum (non replicabile per lo stesso nucleo familiare) e fino ad esaurimento dei fondi assegnati al Comune di Piacenza. Il Comune di Piacenza si riserva la facoltà di provvedere a controlli sulla sussistenza dei requisiti richiesti all’atto della presentazione della domanda, richiedendo anche l’invio di ulteriore documentazione.

I CRITERI DI ACCESSO NEL COMUNE DI PIACENZA

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categorie: Cronaca Piacenza

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