Le scuse dei multati: “Al supermercato non c’era ciò che cercavo”

11 Aprile 2020

La polizia di Stato ha intensificato i controlli sulla città di Piacenza in occasione delle festività pasquali al fine di garantire il rispetto delle norme contro la diffusione del Coronavirus che ha messo in ginocchio il nostro territorio. Tra gli obiettivi delle verifiche quello di evitare spostamenti non dettati da ragioni di lavoro, necessità e salute.

A sorvolare la città c’è l’elicottero del Reparto Volo di Bologna mentre impegnate in strada ci sono le pattuglie. Diverse le sanzioni elevate ai danni dei trasgressori che inventano le scuse più disparate per giustificare la loro presenza in giro.

Un 29enne piacentino fermato in auto in via Manzoni ha dichiarato che era andato a fare spesa al vicino supermercato ma non aveva trovato la merce che gli serviva e così non aveva comprato nulla. Per lui è scattata la sanzione di 400 euro così’ come per un 53enne piacentino fermato in strada Farnesiana dopo essere sceso dall’autobus, l’uomo ha dichiarato che era andato a fare spesa dall’altra parte della città perché lui “va a fare la spesa dove vuole”. In via Rapaccioli due ragazzi sono stati sorpresi ai giardini mentre sorseggiavano una birra. In via Calciati un uomo e una donna sono stati fermati a bordo di un’auto. Lei ha dichiarato che doveva incontrare l’uomo che doveva andare a prendere la busta paga in azienda ma alla domanda perché dovesse andare a ritirare la busta paga lui ha risposto: “Sono affari miei”.

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