Bollettino sanitario

Coronavirus, ancora 6 decessi e 53 nuovi casi di positività a Piacenza

1 maggio 2020

Ancora 6 decessi nella provincia di Piacenza, per un totale da inizio epidemia di 870, e 53 nuovi casi di positività da coronavirus, che fanno salire il contatore a 4115 contagiati. Sono i dati aggiornati di venerdì 1° maggio forniti dalla Regione Emilia-Romagna nel consueto bollettino serale.

In regione, dall’inizio dell’epidemia da Covid-19,si sono registrati 25.644 casi di positività, 208 in più rispetto a ieri. I test effettuati hanno raggiunto quota 188.264 (+5.407).

Salgono le nuove guarigioni, 259 in più rispetto a ieri(12.581 in totale) e continua il calo dei casi attivi, cioè il numero di malati effettivi a oggi: -79, passando dai 9.563 ai 9.484 odierni.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, arrivano complessivamente a 6.383, -19 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 197 (-9). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-34).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 12.581 (+259): 3.321 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 9.260 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 28 nuovi decessi: 11 uomini e 17 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.579. Un decesso precedentemente attribuito a una provincia fuori regione è stato correttamente attribuito a un territorio dell’Emilia-Romagna.

I nuovi decessi riguardano, oltre i 6 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 2 in quella di Modena, 10 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ravenna, 2 in quella di Forlì-Cesena (nessun nuovo decesso nel forlivese). Nessun nuovo decesso nel ferrarese e nel riminese.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.115 a Piacenza (53 in più rispetto a ieri), 3.177 a Parma (20 in più), 4.713 a Reggio Emilia (53 in più), 3.678 a Modena (21 in più), 4.079 a Bologna (39 in più), 379 le positività registrate a Imola (3 in più), 926 a Ferrara (5 in più). In Romagna sono complessivamente 4.577 (14 in più), di cui 982 a Ravenna (0 in più), 895 a Forlì (4 in più), 691 a Cesena (6 in più), 2.009 a Rimini (4 in più).

Personale sanitario volontario da altre Regioni

Dall’inizio dell’emergenza, sono giunti in Emilia-Romagna quattro contingenti di infermieri (totale 69) e altrettanti di medici (totale 56).

Volontariato

Sono stati 1.131 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati ieri nell’emergenza; dall’inizio delle attivazioni del volontariato, sono 37.324 le giornate complessive accumulate. I coordinamenti provinciali con più volontari impegnati risultano quelli di Piacenza, Parma, Rimini e Reggio Emilia. Le due attività più rilevanti sono il supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione (su tutto il territorio regionale, coinvolti oltre 750 volontari) e alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, nel trasporto campioni sanitari e tamponi, nella consegna di farmaci (Cri e Anpas per 311 volontari complessivi).

Volontari di protezione civile sono occupati anche in funzioni di segreteria e supporto logistico presso i Coc dei vari Comuni o presso le sedi dei Coordinamenti provinciali; nel piacentino, i volontari sono coinvolti anche nella distribuzione di mascherine alla popolazione; nel parmense, prosegue la sanificazione dei mezzi di soccorso.

Drive Through e Pre-Triage

Sono 13 le strutture per effettuare i tamponi di verifica a chi è in via di guarigione, approntate con il concorso dell’Agenzia e dei coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile: da tempo sono attive postazioni a Parma (2, l’ultima presso il Campus universitario), Castelnovo ne’ Monti (RE), Guastalla (RE), due a Modena (di cui una davanti al PalaPanini svolge gli screening sierologici sulla popolazione), Bologna e Imola (BO), Cesena (FC), Forlì (FC), Bagno di Romagna (FC), Rimini (RN) e Faenza (RA). Strutture che si aggiungono a tutte le altre presenti sul territorio regionale allestite dalle Aziende sanitarie.

Sono 34 i punti-di pre-triage attivi in E-R (11 davanti alle carceri, 23 per ospedali e cliniche): 3 in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); 5 in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di Bologna (Sant’Orsola e Maggiore, e a Imola); 2 in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); 1 in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); 3 in provincia di Rimini (Rimini città, fra cui quella appena montata davanti alla Casa di cura “Villa Maria”); 1 nella Repubblica di San Marino (la postazione davanti all’Ospedale di Stato è composta dal pre-triage per i pazienti in ingresso e dalla nuova tenda per gli screening sierologici alla popolazione).

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categorie: Cronaca Piacenza