Strade a "gruviera"

“A Piacenza poco sfruttata l’assenza di traffico per eseguire i lavori pubblici”

4 maggio 2020

Dalla superficie sconnessa di via Taverna alle buche di via Rogerio. In questi giorni alcuni cittadini si pongono una domanda: l’amministrazione comunale di Piacenza ha approfittato della quasi totale assenza di traffico per sistemare le strade? Secondo il consigliere comunale Massimo Trespidi (Liberi), “la Giunta Barbieri non ha sfruttato a pieno questo periodo per portare avanti i lavori pubblici, a differenza di altre realtà italiane”.

Dalla periferia al centro storico, in effetti, arrivano diverse segnalazioni: nel tratto finale di via Taverna, in prossimità di piazza Borgo, ci sono ancora enormi toppe d’asfalto, cubetti di porfido mancanti e buche che provocano il saliscendi delle auto di passaggio. Un residente della Besurica, poi, segnala i marciapiedi dissestati fra via Cervini e via Guglieri: “È un problema che avevo già fatto presente all’assessore ai lavori pubblici almeno un anno fa”. Pure sul fronte del verde pubblico la situazione non sembra migliore: in alcune zone cittadine i passaggi pedonali sono ristretti dai polloni cresciuti alla base delle piante, per esempio in via Damiani. Anche il gruppo Facebook “Piacenza in the jungle” torna a far sentire la propria voce: “Le aree verdi della Farnesiana e di Sant’Antonio hanno l’erba alta. Prima di riaprire i parchi l’amministrazione comunale dovrebbe occuparsi dello sfalcio dei prati”. Restando nella zona del Peep, ecco una fotografia emblematica pubblicata sui social network: una panchina sommersa dalla vegetazione. “A Gerbido e Mortizza – fa sapere infine l’associazione civica delle frazioni – abbiamo richiesto la potatura dei campi gioco e delle siepi”.

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categorie: Cronaca Piacenza

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