Aula bunker a Bologna

Al via il processo per l’inchiesta Grimilde. Tra gli imputati Giuseppe Caruso

13 maggio 2020

Ha preso il via nell’aula bunker del carcere di Bologna l’udienza preliminare del processo alla ‘ndrangheta che segue l’inchiesta “Grimilde”, e che vede 83 imputati tra cui l’ex presidente del Consiglio comunale di Piacenza, Giuseppe Caruso, il boss Francesco Grande Aracri, i figli Paolo e Salvatore.

Caruso fu arrestato a fine giugno 2019 assieme al fratello Albino e ad altre persone nell’ambito dell’operazione Grimilde contro la cosca Grande Aracri. Secondo le accuse, grazie al suo ruolo di funzionario all’Agenzia delle Dogane favorì la cosca (a cui appartiene secondo gli investigatori) in una truffa all’Unione europea in tema di agricoltura. L’operazione di polizia e Dda sul radicamento in Emilia e in particolare a Brescello (Reggio Emilia) portò a 16 arresti e la contestazione a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata.

Nell’aula, la cui capienza massima è stata fissata in 50 persone, erano presenti circa 35 avvocati, dopo essersi organizzati con le deleghe, per modulare le presenze in questa e nelle prossime udienze. Sono state fatte le prime richieste di costituzione di parte civile e nella prossima udienza, lunedì, davanti al Gup, parleranno le difese.

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categorie: Cronaca Piacenza