Piacenza

Coronavirus, due decessi e cinque nuovi contagi. Donini: “Avanzata del virus in regione dello 0,2%”

16 maggio 2020

Due decessi e cinque contagiati in più rispetto a ieri. Questo il bilancio tracciato dalla Regione Emilia Romagna che riguarda la provincia di Piacenza, relativo all’emergenza Coronavirus. I positivi sono complessivamente 4.417 e le vittime, in totale, 933. L’assessore alla salute Raffaele Donini ha spiegato che “l’avanzata della diffusione, in regione, del virus, si attesta attorno allo 0,2%”.

In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, si sono registrati 27.182 casi di positività, 72 in più rispetto a ieri. I test effettuati hanno raggiunto quota 258.274 (+4.777).
Le nuove guarigioni oggi sono 204 (17.370 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 5.852 (-149). Per un differenziale fra guariti complessivi e malati effettivi di 11.518, fra i più alti nel Paese. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.000, – 124 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 112 (-2). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, che sono 740 (-23).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 17.370 (+204): 1.843 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 15.527 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Purtroppo, si registrano 17 nuovi decessi: 5 uomini e 12 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.960. I nuovi decessi riguardano 2 residente nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 4 in quella di Reggio Emilia, nessuno in quella di Modena, 6 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), nessuno in quella di Ravenna e a Forlì-Cesena, 1 a Ferrara, 2 in quella di Rimini. Nessun nuovo decesso da fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.417 a Piacenza (5 in più rispetto a ieri), 3.379 a Parma (26 in più), 4.888 a Reggio Emilia (9 in più), 3.857 a Modena (8 in più), 4.478 a Bologna (15 in più), 390 le positività registrate a Imola (nessun nuovo caso), 980 a Ferrara (2 in più). In Romagna sono complessivamente 4.793 (7 in più), di cui 1.007 a Ravenna (2in più), 936 a Forlì (nessun nuovo caso), 758 a Cesena (nessun nuovo caso), 2.092 a Rimini (5 in più).

Da Piacenza a Rimini, il piano messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente a 2.780 posti letto attivati per i pazienti Covid-19 (dati aggiornati al 15 maggio): 2494 ordinari (146 meno del giorno precedente, che sono tornati disponibili per le attività no Covid) e 286 di terapia intensiva (invariati rispetto al giorno precedente). Nel dettaglio: 377 posti letto a Piacenza (di cui 28 di terapia intensiva), 358 a Parma (22 di terapia intensiva), 278 a Reggio Emilia (35 di terapia intensiva), 343 a Modena (55 di terapia intensiva), 708 tra Bologna e Imola, e dunque nell’area metropolitana (73 terapia intensiva, di cui 8 a Imola), 208 a Ferrara (23 di terapia intensiva), 508 in Romagna, di cui 50 per terapia intensiva. Nel dettaglio: 166 a Rimini (di cui 27 per la terapia intensiva), 39 a Ravenna (di cui 2 per la terapia intensiva), 97 a Lugo (di cui 10 per la terapia intensiva), 24 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 79 a Forlì, 73 a Cesena (di cui 11 per la terapia intensiva).

Dal Dipartimento nazionale, sono pervenute 1 milione e 130.000 mascherine chirurgiche, di cui 10.000 mila destinate alle RSA, 241.000 mascherine ffp2 (di cui 20.000 per le RSA e 11.000 per il trasporto pubblico locale); 54.000 camici idrorepellenti, 240 litri di gel igienizzante e 9.000 dépliant illustrativi sul corretto uso delle diverse tipologie di mascherine, da distribuire presso Comuni, uffici pubblici, strutture sanitarie e medici di base. La rendicontazione dei dati su Dpi e apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile alle Regioni è disponibile tramite il sistema ADA (Analisi Distribuzione Aiuti), sui siti del Dipartimento e del Ministero della Salute.

Gli infermieri destinati all’Emilia-Romagna (con assegnazione: 1 a Piacenza, 1 a Parma, 2 a Modena, 2 a Bologna, 2 a Ferrara e 2 all’Ausl Romagna) fanno parte di un contingente complessivo di 60 infermieri che presteranno servizio anche presso altre realtà regionali (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta, Bolzano). Gli 11 sanitari provengono da Veneto, Sicilia, Campania e Puglia.
Un funzionario dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile si recherà sul posto per l’accoglienza ed il coordinamento dei quattro pulmini che assicureranno il trasporto del personale sanitario nelle destinazioni finali.

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