Addio a Ernesto Leone, una vita a “Libertà”.
Fu direttore dal ’94 al ‘96

24 Maggio 2020

Lutto nel giornalismo piacentino. E’ morto Ernesto Leone, una vita trascorsa a “Libertà” in tutti i ruoli della redazione, da cronista a direttore, incarico che ricoprì dall’agosto ’94 al dicembre ’96. Lo contraddistingueva una professionalità rigorosa, che nei decenni in via Benedettine è stata punto di riferimento, e anche “scuola di mestiere”, per molti più giovani giornalisti. Si era tuffato nel mestiere appena dopo la maturità, rispondendo alla chiamata dei cugini Ernesto e Marcello Prati, impegnati con pochissime forze e tanto entusiasmo a rilanciare lo storico quotidiano della città negli anni del dopoguerra. Leone, chiamato confidenzialmente Nino da tutti gli amici, si dedicava all’informazione di Piacenza come a una missione speciale, ogni giorno con lo scrupolo della completezza e della precisione. Dalla posizione di capocronista, e poi di caporedattore prima di diventare direttore, era un osservatore partecipe, e se necessario critico, della vita della nostra provincia. Sempre con l’orgoglio di interpretare il ruolo civico e l’autonomia di “Libertà”. Da tempo malato, Leone si è spento la notte scorsa. Avrebbe compiuto 91 anni a luglio. La notizia della sua scomparsa ha già suscitato grande cordoglio, specialmente tra i giornalisti che avevano lavorato con lui.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà