Assembramenti, appelli in consiglio: “Non possiamo tornare indietro”. Chiappa chiede memoriale per le vittime

25 Maggio 2020

Il richiamo unanime dal consiglio comunale alla cittadinanza: “Ci vuole senso di responsabilità”. I consiglieri riuniti per la seduta di oggi, 25 maggio, a palazzo Gotico, puntano il dito contro gli assembramenti che si sono creati negli ultimi giorni in città e, in generale, verso tutti quei comportamenti ritenuti pericolosi che rischiano seriamente di compromettere il traguardo raggiunto in questi giorni nell’arrestare l’emergenza Coronavirus. Proprio la situazione legata al Covid-19 nella nostra provincia, è stata al centro delle comunicazioni iniziali del consiglio. Commuovente il discorso di Lorella Cappucciati (Lega Nord Salvini) e coordinatrice infermieristica del reparto di ematologia dell’ospedale di Piacenza che, tra le lacrime, ha ricordato gli sforzi compiuti dagli operatori sanitari ma soprattutto gli sguardi dei pazienti che imploravano aiuto nei momenti finali della loro vita: “A volte mi chiedo se abbiamo fatto abbastanza e non riesco a rispondermi. Ci abbiamo messo tutto l’impegno che potevamo ma è difficile dimenticare le vittime e il dolore delle famiglie. Ringrazio tutte le persone che, in questi mesi, sono rimaste a casa aiutandoci ad arginare l’emergenza, ma ora è il momento della presa di coscienza per non tornare indietro. Noi operatori non vogliamo più vivere questo incubo, abbiamo esaurito le risorse, non ce la possiamo fare”.

Il Coronavirus ha avuto un impatto sociale molto forte sul nostro territorio, Giorgia Buscarini (Partito Democratico) ha spiegato come “i servizi sociali siano stati presi d’assalto” così come la Caritas a cui tanti cittadini si stanno rivolgendo per chiedere aiuto e sostegno. Roberto Colla (Piacenza più Rizzi sindaco) si è rivolto al sindaco garantendo l’appoggio del partito che rappresenta nel caso “il primo cittadino decida di prendere eventuali provvedimenti per arginare la diffusione del Covid. Non ce lo possiamo permettere di tornare indietro”.

Tra i tanti problemi sociali che la nostra provincia deve affrontare in questo periodo c’è la questione asili nido. Sul tema sono intervenuti Massimo Trespidi (Liberi) e Filippo Bertolini (Con Barbieri Fratelli d’Italia AN): “Faremo leva perché l’intervento sul sociale dovrà essere forte . Bisogna salvare la struttura della famiglia. Ivan Chiappa (Per Piacenza Forza Italia) ha lanciato l’idea di realizzare un memoriale per le vittime di Covid, da collocare, possibilmente, nel cuore della città, tra palazzo Mercanti e palazzo Gotico.

Il Comune di Piacenza, il 18 maggio, si è costituito parte civile nel processo per mafia che vede coinvolto l’ex presidente del consiglio comunale Giuseppe Caruso. I termini di presentazione sono stati al centro di una bagarre politica subito spenta dal sindaco Patrizia Barbieri: “Strumentalizzare questa situazione non è accettabile”.

Antonio Levoni (Liberali Piacentini) ha presentato una mozione urgente sul ripristino dei percorsi per non vedenti sul Pubblico Passeggio che è stata approvata dal consiglio con 29 voti favorevoli e la non partecipazione al voto di Sergio Pecorara (Gruppo Misto). Il consiglio comunale ha dedicato un minuto di silenzio al giornalista Ernesto Leone. 

In consiglio è approdata anche la mozione, a firma dei consiglieri del Pd Cugini, Buscarini, Fiazza e Piroli, con la richiesta di dedicare l’emporio solidale di Piacenza a Sergio Veneziani. La proposta, che risale a settembre 2019, ha l’obiettivo di ricordare la figura del presidente Auser scomparso. L’assessore comunale ai servizi sociali Federica Sgorbati ha ricordato come “non tocchi al consiglio decidere, ma all’ente proprietario della struttura, la Fondazione di Piacenza e Vigevano”. Giorgia Buscarini non ha esitato a controbattere: “Se ci sono motivi legittimi per non votare la mozione abbiate il coraggio di dirlo senza nascondervi dietro alla scusa che “non è casa vostra”. Massimo Trespidi di Liberi ha aggiunto: “Se questi sono i tempi di decisione non andiamo da nessuna parte. Sono otto mesi che se ne parla e non abbiamo ancora capito se il Comune abbia inoltrato la domanda alla Fondazione oppure no. Ricordo all’amministrazione che per la Fase 2 bisogna correre, non possiamo permetterci tempi biblici”. Stefano Cugini non ha usato mezzi termini per commentare la situazione: “In questo momento ho perso la voglia di fare politica. Non abbiamo chiesto al Comune di intitolare l’emporio ma di sedersi al tavolo con la Fondazione a discuterne. Il problema è che la mozione ha il marchio del Pd”. Sergio Dagnino del Movimento 5 stelle: “Non votare questa mozione non ci farebbe onore”. Luigi Rabuffi di Piacenza in Comune ha aggiunto: “Non scivoliamo su una buccia di banana, il mio voto è assolutamente favorevole”. La mozione è stata approvata con 14 voti a favore.

Approvata anche la mozione presentata da Sergio Dagnino sulla manutenzione del verde nel parco bastione di Santa Maria di Campagna. Non è passata la richiesta delle creazione di istituti comprensivi in città presentata dai consiglieri Mauro Monti e Massimo Trespidi.

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