Indetta da Oms

A Piacenza fuma una persona su tre, oggi giornata mondiale senza tabacco

31 maggio 2020


Domenica 31 maggio appuntamento con la Giornata mondiale senza tabacco, indetta per la prima volta dall’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) nel 1988, per sottolineare l’impatto negativo del fumo sulla salute e per ricordare le malattie ad esso connesse.

Da un’indagine effettuata dall’Asl a livello provinciale, risulta che i fumatori a Piacenza e provincia rappresentano il 29% quindi poco meno di un terzo, della popolazione totale; tra questi la prevalenza di fumatori sono giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni (34%). Si evidenzia anche che i tabagisti sono prevalentemente di sesso maschile e l’abitudine al fumo di sigaretta risulta maggiore nei soggetti con un livello di istruzione più basso.

Sempre parlando della nostra provincia, altro dato interessante che emerge è l’incidenza delle difficoltà economiche sulla scelta di fumare, infatti a Piacenza il 42% dei fumatori dichiara di essere in difficoltà, mentre non si evidenziano differenze tra chi abita in città e chi in collina. 

La nostra città invece si dimostra rispettosa delle regole che impongono il divieto di fumare nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro, a dispetto invece della media nazionale significativamente più bassa.

Per quanto riguarda il fumo negli ambienti domestici, a Piacenza risulta che si fuma nel 20% delle abitazioni in cui non sono presenti minori, mentre si scende al 10% in presenza di ragazzi al di sotto dei 14 anni.

La Lilt Piacenza crea WALL OF SMOKE e dà la parola ai cittadini, rendendoli protagonisti nella lotta contro il fumo.

La Lega Italiana Lotta ai Tumori sezione di Piacenza, che da sempre è impegnata nella lotta contro il fumo attraverso incontri con adolescenti econ percorsi di disassuefazione, per l’appuntamento del 2020 promuove “The wall of smoke”  https://www.liltpiacenza.it/wallofsmoke/un contenitore di video clip sull’argomento, caricati in una sezione dedicata del nuovo sito dell’Associazione.

Attualmente sono presenti testimonianze di medici, ma la LILT Piacenza chiede e dà la parola ai cittadini, invitandoli a contribuire all’ampliamento del “muro del fumo”. Come? Semplicemente inviando il proprio video clip inerente l’argomento all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Alleati alla LILT, solo attraverso testimonianze di vita vissuta si può contribuire concretamente alla lotta contro il tabagismo, regalando salute.

Manda il tuo contributo video alla mail [email protected]

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categorie: Cronaca Piacenza

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