Rapine “in trasferta”: sette arresti. Un colpo da 90mila euro a Roveleto di Cadeo

09 Giugno 2020

Una banda specializzata nelle rapine in banca “in trasferta” è stata sgominata dalla polizia di Bologna, che ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti uomini di origine napoletana tra i 34 e i 67 anni, indagati per almeno tre assalti a istituti di credito a Bologna, Padova e Piacenza per un bottino totale di circa 300mila euro. Nel nostro territorio la banda aveva rapinato la filiale della Banca di Piacenza di Roveleto di Cadeo il 20 giugno 2019, i malviventi fuggirono con un bottino di 90mila euro.

L’indagine della squadra Mobile era partita da un colpo compiuto nel maggio 2019 a Bologna. Tre uomini avevano preso in ostaggio più di 13 persone, fra impiegati e clienti, riuscendo a portare via 60mila euro. Ogni appartenente alla banda aveva, secondo la polizia, un ruolo preciso: due erano residenti a Parma ed erano incaricati di individuare i possibili obiettivi e fornire appoggio logistico ai complici che, al momento opportuno, partivano da Napoli per compiere la rapina.

Al più anziano del gruppo, la misura degli arresti domiciliari è stata notificata all’ospedale Rizzoli di Bologna dove è attualmente ricoverato.La banda non ha mai usato violenza ma in tutti i colpi i rapinatori ha tenuto a lungo in ostaggio impiegati e clienti: 13 persone nell’episodio di Bologna, una decina a Piacenza, 17 a Padova. Per non lasciare impronte i banditi si cospargevano i polpastrelli di colla.

Alcuni degli indagati erano stati già arrestati lo scorso novembre dai carabinieri per una rapina compiuta in una banca di Comacchio (Ferrara).

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