App Immuni attiva anche a Piacenza: “Installata per senso di responsabilità”

15 Giugno 2020

A partire da oggi l’app Immuni è attiva anche a Piacenza. La piattaforma per smartphone consente di tracciare i contagi da Covid-19, utilizzando una tecnologia che avverte gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici. In buona sostanza, a chi si è trovato a stretto contatto con una persona risultata positiva, l’app invia una notifica che segnala il potenziale pericolo di infezione.

In questa giornata d’esordio di Immuni, la prima impressione è che pochi piacentini abbiano installato il software sui propri telefonini. “Ma è uno strumento davvero utile a contenere l’eventuale diffusione dell’epidemia – ribatte il cittadino Pilade Cortellazzi -, ho effettuato il download e ne sono contento. L’unico fattore negativo è che la batteria dello smartphone si esaurisce molto più velocemente”.

Nelle scorse settimane, la presentazione dell’app è stata preceduta da molte polemiche sulla potenziale violazione della privacy per mappare gli spostamenti degli utenti. “Il problema non è di certo Immuni, che ha uno scopo sanitario, ma casomai tutti i social network a cui affidiamo i nostri dati personali ogni giorno”, replica un piacentino con il software anti-Covid attivo sul telefonino. “Io l’ho scaricata – aggiunge – per senso di responsabilità”.

Va detto che non c’è alcun obbligo di utilizzare Immuni, ma farlo potrebbe essere utile a semplificare l’individuazione e la gestione di nuovi focolai da Coronavirus.

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