Ikea: “Tutti i fornitori devono rispettare il codice a tutela dei lavoratori”

26 Giugno 2020

Con riferimento alla mobilitazione sindacale in corso al magazzino di Piacenza, Ikea, tramite una nota, informa che lo stato di agitazione proclamato nel deposito DC1 “è scaturito dalla comunicazione che, alla scadenza naturale del contratto di servizi in essere con Sigest, il 1° settembre 2020, i servizi saranno affidati a un’altra cooperativa, già operativa all’interno del centro logistico, che prenderà in carico i lavoratori di Sigest, nel rispetto delle previsioni contrattuali e normative. Tale decisione – aggiunge lkea – è stata presa a seguito della mancata disponibilità da parte di Sigest di rinnovare il contratto dopo la sua scadenza. Auspichiamo che si giunga in tempi brevi a un accordo tra i lavoratori e la nuova cooperativa. Nell’auspicio che il dialogo tra le parti si svolga nel modo il più costruttivo possibile, assicuriamo che tutti i fornitori sono chiamati a rispettare il codice di condotta aziendale specifico, che prevede alti standard di trasparenza e tutela dei lavoratori”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà