Assessore Zandonella

Ai giardini Margherita l’epilogo del progetto “Words in piasintein”

7 luglio 2020

Nel giorno della festa di Sant’Antonino, di fronte alla statua della Batusa e al busto del suo cantore Valente Faustini ai giardini Margherita: non poteva esserci situazione più indicata per concludere simbolicamente il progetto “Words in …Piasintein” e omaggiare i suoi protagonisti che, un anno fa, hanno portato il dialetto e le tradizioni locali alla comunità piacentina di Londra.

Nell’ambito del progetto, presentato dal Comune di Piacenza e sostenuto dalla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo e dall’associazione Piacenza nel Mondo, nel corso del 2019 una compagnia teatrale appositamente formatasi per l’occasione con attori provenienti da diversi sodalizi piacentini, ha ideato e realizzato, sotto il Big Bang, nei pressi della St. Peter’s Church, una serata/evento dedicata alla comunità piacentina d’oltre Manica. Poesie, letture, interpretazioni, che hanno permesso di riscoprire, come è nello spirito del progetto, la memoria e le tradizioni della nostra terra e trasportarle anche a chi è lontano da casa e dalla sue origini. La serata ha prodotto un cd composto da 4 corti – “Un pär fortuna” “Amur e superstizion” “La fargäda” e “Un viazz in trenu” – realizzato e montato dal Cineclub Cattivelli, ultima realizzazione dell’indimenticabile Presidente Giuseppe Curallo alla città di Piacenza, che è stato consegnato ai partecipanti al progetto dall’assessore alle tradizioni Luca Zandonella, dal presidente dell’associazione Piacentini del Mondo Giovanni Piazza e da Mario Peretti, motore di questa e tante altre iniziative volte a valorizzare le nostre tradizioni e il nostro dialetto.

“Devo ringraziare davvero di cuore tutti voi – ha esordito Zandonella – per lo spirito e l’impegno che mettete ogni giorno nella tutela e promozione della nostra identità”. “Il legame con le nostre comunità piacentine nel mondo è fondamentale – ha detto Piazza – sia per far sentire loro l’affetto di casa che per diffondere soprattutto verso le nuove generazioni la cultura piacentina. Purtroppo quest’anno le tragiche vicende che ci hanno colpito non hanno permesso e non permettono i consueti scambi e visite solitamente in programma, ma l’auspicio è di tornare presto a riabbracciarci”.

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categorie: Cronaca Piacenza

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