Carabinieri arrestati

Procuratore Pradella: “Fatti gravi che non intaccano la fiducia nell’Arma”. Savo: “Per noi un colpo al cuore”

22 luglio 2020

“Fatti gravi che non intaccano la fiducia nell’Arma” – ha dichiarato il procuratore capo Grazia Pradella in merito all’operazione Odysseus che ha portato all’arresto di dieci carabinieri e al sequestro della caserma Levante. Guardia di finanza e Polizia locale hanno condotto le indagini svolte in sei mesi attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche che hanno portato alla luce comportamenti criminali che hanno portato al sequestro della caserma. “Tutti gli illeciti più gravi sono stati commessi nel lockdown,  con il più totale disprezzo dei decreti emanati dalla presidenza del consiglio. Solo un militare della caserma non è coinvolto. Faccio fatica a definire questi soggetti “carabinieri” perché i comportamenti sono criminali. Non c’è nulla di lecito nei comportamenti”- spiega Pradella.

C’è sgomento al Comando provinciale dei carabinieri di Piacenza per l’indagine che ha coinvolto una decina di militari, sei sono finiti in manette. La caserma Levante di via Caccialupo è stata posta sotto sequestro. “Per noi è come un colpo al cuore – ha dichiarato il comandante provinciale Stefano Savo -. Da parte nostra c’è totale disponibilità a collaborare per fare piena luce sui fatti. Penso all’amarezza dei tanti miei uomini dediti con onestà e generosità al loro lavoro”.
Nel frattempo sono state avviate le procedure amministrative nei confronti degli indagati.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza