In Emilia Romagna

Ad agosto Piacenza e Parma le province con più zanzare tigre

1 settembre 2020

E’ boom di zanzare nel Piacentino: come spiegato anche da Paola Agelini del servizio di prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia Romagna, a Piacenza e Parma la densità di zanzara tigre rilevata con il sistema di monitoraggio regionale risulta un po’ più alta rispetto alle altre province.

“Nella prima metà di agosto – illustra l’esperta – si è registrato un aumento percentuale rispettivamente del 6% e del 2% in confronto allo stesso periodo del 2019. L’altra specie di zanzare, la Culex (detta anche zanzara comune), è da sempre presente nei nostri territori e, a differenza della tigre, preferisce gli orari notturni. “Sempre nelle due province in questione – prosegue l’esperta – la media di zanzare Culex catturate dalle trappole dislocate nel territorio è invece inferiore a quella degli anni 2018 e 2019, e questo andamento vale anche per le altre province della regione”.

La proliferazione delle zanzare porta irrimediabilmente con sé il rischio di incorrere in gravi malattie: giusto l’altro giorno un uomo di 80 anni è morto per “febbre del Nilo” all’ospedale Maggiore di Cremona, mentre nel Lodigiano sono una decina le persone ricoverate per West Nile. Nella nostra provincia, invece, è stata colpita una donna di 60 anni. Dati che sembrano ad ogni modo ben lontani da quelli dell’annus horribilis 2018, dove la febbre del Nilo aveva mietuto 21 vittime solo in Emilia Romagna.

“Per quanto riguarda le malattie da vettore – conclude Angelini – si può dire che il 2020 sia finora un anno a basso impatto. La ridotta mobilità dei cittadini a causa del Covid ha influito anche sulla importazione dei casi di Chikungunya e Dengue (malattie trasmesse da zanzara tigre, ndc) che sono stati pari a zero, mentre per quanto riguarda il West Nile (malattia trasmessa da zanzara comune, ndc) ad oggi si sono verificati due casi di forme neuroinvasive in cittadini residenti nella nostra regione, anche se in uno dei due il luogo di probabile esposizione è in Lombardia”.

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categorie: Cronaca Piacenza Provincia

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