Con 93.2 kg per abitante

Raccolta pro-capite di carta e cartone: Piacenza terza in regione

15 settembre 2020

Piacenza si conferma al terzo posto in regione per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone. Con una media di 93,2 kg per abitante all’anno, contro una media nazionale di 57,5 kg, i piacentini nel 2019 sono stati superati solo da Rimini (100,08 kg pro-capite) e Reggio Emilia (“regina green” con 107,2 kg per abitante).

E’ la fotografia scattata dal 25° Rapporto annuale di Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Piccola curiosità: nel 2017, sempre secondo Comieco, Piacenza era risultata capitale della raccolta differenziata di carta e cartone della regione Emilia Romagna, con 100,3 Kg per abitante all’anno. Nel giro di due anni, dunque, la nostra provincia ha perso due posizioni, pur mantenendo un’eccellente media.

“Nel 2019 in Emilia-Romagna – commenta Carlo Montalbetti, direttore generale Comieco – sono state raccolte 386.427 tonnellate di carta e cartone, (-2% rispetto al 2018, ndc): l’11% della raccolta differenziata effettuata sull’intero territorio nazionale. “Di queste, oltre 235mila tonnellate sono state gestite dal circuito Comieco in forza delle convenzioni stipulate con i Comuni che, di ritorno, hanno ricevuto dal Consorzio 14,7 milioni di euro in corrispettivi economici”.

Con in media 85,2 kg a testa, gli oltre 4,5 milioni di abitanti dell’Emilia-Romagna si confermano al primo posto nazionale per contributo alla raccolta differenziata di carta e cartone. La pratica virtuosa di Emiliani e Romagnoli è infatti superiore sia alla media nazionale pro-capite (57,5 kg) sia alla media nelle regioni dell’Italia Settentrionale (64,2 kg).

I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA – Analizzando il dato di raccolta generale, che beneficia di una politica regionale da alcuni anni improntata all’assimilazione (che la porta ad essere la regione con la maggiore produzione di rifiuti urbani per abitante in Italia) e disaggregandolo per provincia, abbiamo:

1) Reggio Emilia 57.676 tonnellate con una media pro-capite di 107,2 kg
2) Rimini con 34.889 tonnellate raccolte e 100,8 kg pro-capite
3) Piacenza con 26.849 tonnellate e 93,2 kg pro-capite;
4) Bologna con 87.932 tonnellate di carta e cartone raccolte, pari a una media pro-capite di 84,5 kg;
5) Forlì-Cesena con 33.128 tonnellate e 83,7 kg pro-capite;
6) Parma con 37.916 tonnellate e 83 kg pro-capite;
7) Modena con 56.019 tonnellate e una media pro-capite di 79,8 kg;
8) Ravenna 27.722 tonnellate e 70,7 kg pro-capite;
9) Ferrara con 24.294 tonnellate e 65 kg pro-capite;

Se dal punto di vista quantitativo la Regione offre buoni risultati, c’è ancora molto da fare solo il profilo qualitativo in fase di raccolta.

Le performance ottenute in Emilia-Romagna rappresentano un tassello importante nel +3% di crescita registrata nel 2019 dalla raccolta differenziata di carta e cartone nel nostro Paese, che ha superato complessivamente la soglia dei 3,5 milioni di tonnellate. Lo stato di salute eccellente del settore trova conferma anche nel tasso di riciclo degli imballaggi a base cellulosica attestatosi all’81%, in linea con l’obiettivo europeo fissato al 2030 (85% tasso di riciclo). Nel 2019, inoltre, è emerso un importante miglioramento sotto il profilo qualitativo dei materiali avviati al riciclo, con l’incidenza delle impurità nella raccolta differenziata di carta e cartone svolta dalle “famiglie” torna sotto la soglia del 3%, mentre viene confermata l’eccellente qualità delle raccolte sui circuiti “commerciali”.

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