Ospedale di Piacenza

Terapia intensiva, 31 nuovi posti. Donini: “Pronti per recrudescenze virus”

1 ottobre 2020

L’auspicio è che non servano ma in caso di necessità l’ospedale di Piacenza può contare su 31 nuovi letti di terapia intensiva inaugurati nei reparti di Pneumologia e Medicina di area critica oggi, giovedì 1° ottobre, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini. La Regione Emilia Romagna ha fornito un milione e settecento mila euro (400mila euro raccolti grazie alle donazioni dei cittadini).

Sono stati inaugurati i primi 6 posti letto di terapia intensiva respiratoria (a cui se ne può aggiungere un altro in caso di emergenza) e dei 19 posti letto di terapia semi-intensiva, tutti al terzo piano, blocco A, del padiglione Polichirurgico dell’ospedale di Piacenza, dove si sta completando la riqualificazione di un’area di 1.350 metri quadrati.

“La seconda ondata ha già presentato un picco epidemico da agosto a oggi – ha spiegato l’assessore Donini -. Le regioni sedi di turismo di massa oggi hanno più circolazione del virus. Non è così per l’Emilia Romagna che non è tra le regioni di picco del virus ma lo è invece per il numero di test sierologici e i tamponi svolti: siamo passati da 3mila a 10mila tamponi al giorno. Da fine ottobre avremo a disposizione due milioni di tamponi rapidi che destineremo alle scuole, ai medici di medicina generale e alle attività produttive. In queste ore si sta facendo l’appalto con la regione Veneto. Continuiamo a fare investimenti”.
“Ad oggi in Emilia Romagna si registrano dai 100 ai 120 casi al giorno – ha proseguito l’assessore -.; la metà sono asintomatici e alcuni si positivizzano mentre sono già isolati. Al momento è tutto sotto controllo, non escludiamo recrudescenza del virus ma siamo pronti per affrontarlo. Questa squadra continuerà a lavorare insieme, è una sfida senza colori politici”.

Il comunicato dell’Ausl

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