Val Trebbia

Dopo trent’anni il presepe di Rivalta non si farà: “Impossibile con il Covid”

2 ottobre 2020

Per la prima volta dopo trent’anni, il Natale di Rivalta non sarà animato dalla magica atmosfera del presepe vivente. La cautela anti-Covid prevale: niente sacra rappresentazione, quindi. “Sarebbe impossibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione durante lo svolgimento dell’iniziativa, a partire dagli ingressi contingentati e dal distanziamento sociale – spiega l’organizzatrice Graziella Ferrari – le persone coinvolte sono davvero parecchie, oltre centoventi personaggi insieme a tutti i volontari addetti ai lavori di preparazione e allestimento. L’edizione 2020 del presepe vivente di Rivalta sarà annullata”. E pensare che quest’anno il borgo avrebbe festeggiato il trentennale della tradizionale rievocazione natalizia, che la sera della vigilia attira numerosi visitatori provenienti da ogni parte della provincia (e non solo). “Si ipotizzava – conferma Ferrari – di proporre una versione speciale del presepe, ma il Coronavirus ha scombinato tutti i nostri piani”.

I piacentini, purtroppo, non potranno immergersi nel clima natalizio della rappresentazione vivente di Rivalta, tra silenzio e luci soffuse, figuranti in costume e antichi mestieri. Quest’anno, di fronte alla minaccia del Covid, i promotori pensano di gettare la spugna: la salute delle persone è al primo posto.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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