Morirono tre persone

Tragica alluvione del 2015, non arriva l’archiviazione per i sei indagati

8 ottobre 2020

A oltre cinque anni di distanza, manca ancora la parola fine nella vicenda giudiziaria sull’alluvione che costò la vita a tre piacentini. Ieri il gip Fiammetta Modica si è riservata sulla richiesta di archiviazione formulata dal pm Matteo Centini per le sei persone che furono iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di “concorso colposo in omicidio colposo” e “disastro colposo”: quattro tecnici della Provincia, uno della Regione e l’allora responsabile della Diga di Boschi. Occorrerà dunque attendere ancora per capire se il magistrato riterrà di chiudere il caso oppure di ascoltare le ragioni contenute nell’opposizione promossa dall’avvocato Massimo Brigati, legale di Ornella Degradi, moglie e madre di due delle vittime.
Il 14 settembre 2015 persero la vita, cadendo nel torrente Nure a causa del cedimento della carreggiata stradale a Recesio, Filippo e Luigi Agnelli, oltre a Luigi Albertelli.

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