Allattamento al seno, Maurizia: “Il mio parto durante la pandemia”

10 Ottobre 2020

Ricorre la settimana mondiale dell’allattamento materno, quale migliore occasione per organizzare un incontro tra le ostetriche del consultorio familiare e del reparto ospedaliero e le mamme, al “Centro per la famiglie” della Galleria del Sole di Piacenza, dove è presente un punto bimbo sempre aperto, tranne nel periodo del lockdown, dove le donne sono state assistite costantemente on line. Il latte materno è il primo alimento degli uomini e ormai sono riconosciute le sue fondamentali proprietà per una crescita sana del bambino.

Paola Nassani ostetrica del Centro Salute Donna spiega: “Per noi ostetriche è fondamentale il rapporto con le mamme che aiutiamo e sosteniamo in un momento particolarmente delicato della loro vita. Abbiamo dovuto chiudere i locali a causa del Covid, ma senza mai smettere di monitorare le donne che avevano bisogno di noi. Ci siamo state con collegamenti Skype e telefonate. Ora il centro ha riaperto su appuntamento”.

Maurizia Reggiani è diventata mamma quattro mesi fa e ha vissuto sia la gravidanza che il parto nel momento di picco della pandemia: “Non è stato facile, il reparto era praticamente blindato. Ho dovuto affrontare anche il travaglio indossando la mascherina e vivere il “dopo” completamente sola, senza la mia famiglia. Il mio compagno è rimasto solo due ore con me e la piccola e poi ci ha riviste il giorno delle dimissioni. Se non fosse stato per il personale sanitario e per le ostetriche non so come avrei fatto. Sono stati tutti fondamentali. Alle donne che si sentono giù o sole consiglio di rivolgersi ad esperti che possano aiutarle”.

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