Revisioni facili, sette arresti e oltre 200 indagati. Sequestri a Piacenza

12 Ottobre 2020

Tocca anche Piacenza l’operazione “Ghost Inspections” su un presunto giro di mazzette che consentiva di “comprare” le revisioni per i camion. L’indagine, partita da Ferrara, ha portato al sequestro delle carte di circolazione di oltre 350 automezzi, più quelle di altri 270 ritenuti irregolari e attualmente in giro per il Paese, oltre a sette misure di custodia cautelare.

I provvedimenti sono eseguiti da polizia stradale e guardia di finanza di Ferrara, su disposizione della Procura. Tutti questi veicoli saranno sottoposti a revisione straordinaria. Camion e libretti sequestrati sono riferibili infatti ad oltre 30 province, tra le quali Piacenza.

Revisioni “comprate” con poche centinaia di euro. Autocarri e rimorchi che in condizioni normali non avrebbero mai superato le verifiche ottenevano l’ok dietro al pagamento di denaro, fino a 350 euro a pratica. Questo il meccanismo che andava avanti da anni. Come riportato dall’Ansa, a finire in carcere due dipendenti della motorizzazione civile ferrarese e il titolare di un’agenzia di pratiche auto della città.

Ai domiciliari, invece, quattro imprenditori attivi nel settore trasporto merci. Sono 216 le persone indagate per corruzione, falso e abuso di ufficio. Secondo l’accusa i funzionari pubblici ricevevano il denaro e il titolare dell’agenzia faceva da intermediario.

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