Dopo il crollo del ponte

Riorganizzazione dei soccorsi in alta Val Trebbia, a Ottone ambulanza H24. Due piazzole per l’elisoccorso

13 ottobre 2020

Il crollo del Ponte Lenzino e la conseguente interruzione della statale 45 ha imposto una riorganizzazione dei soccorsi di emergenza primaria in Alta Val Trebbia da parte dell’Ausl di Piacenza, per garantire i servizi nei territori dei Comuni di Cerignale, Ottone e Zerba.

NUOVI SERVIZI – Dalle ore 8 di mercoledì 14 ottobre saranno presenti, in piazza del Municipio a Ottone un mezzo di soccorso avanzato (auto Ausl) con personale 118 (infermiere e autista soccorritore) tutti i giorni dalle 8 alle 20, e un mezzo di soccorso (ambulanza della Croce Rossa con personale) tutti i giorni H24. In particolare, l’Ausl di Piacenza si è assunta l’onere di sostenere economicamente la Cri, per assicurare la presenza di due dipendenti in affiancamento ai volontari.

ELISOCCORSO – Per rendere più veloce e sicuro l’atterraggio dell’elisoccorso nelle ore notturne, sono già state censite due piazzole (una a Ottone e una a Cerignale) che si aggiungono a quella già prevista al campo sportivo di Bobbio. Sono inoltre in corso, da parte dei tecnici, le valutazioni di altri 3 siti a Corte Brugnatella, a Pieve di Montarsolo e a Zerba. Nei casi in cui le condizioni meteo impedissero il volo dell’elicottero, sempre nelle ore notturne, l’ambulanza Cri di Ottone chiederà, tramite la Centrale operativa di Area Vasta 118 di Parma, un rendez vous con il mezzo di soccorso avanzato con partenza da Bobbio. Durante le ore diurne, invece, le aree di atterraggio dell’elisoccorso sono scelte dal pilota il più vicino possibile al luogo dell’evento.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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