Da Caorso alla Slovacchia, altri 192 fusti lasciano la centrale nucleare

15 Ottobre 2020

Altri 192 fusti hanno lasciato la centrale Arturo di Caorso. Il quinto trasporto su gomma, ‘post lockdown’, dei 33 previsti per traferire complessivamente 5.600 contenitori di materiale radioattivo, è stato eseguito nella notte.
Come è ormai prassi, a cadenza pressoché mensile, l’operazione si svolge organizzando quattro convogli da 48 fusti l’uno circa. Ad oggi quindi, il totale di fusti allontanati dall’ex centrale nucleare di Caorso all’impianto Javys di Bohunice, in Slovacchia è di oltre 1.600. Ai sette viaggi effettuati da inizio anno (con una sospensione in primavera determinata dall’emergenza sanitaria che ha bloccato le frontiere dei Paesi esteri), vanno infatti sommati i 336 fusti trasferiti nel giugno del 2018 per eseguire le ‘prove a caldo’.

Le operazioni di trasferimento dovrebbero concludersi entro la fine del 2022. Il valore complessivo delle attività di trasporto e trattamento dei fusti radioattivi e di rientro dei manufatti condizionati è di 37milioni di euro.

Il trasferimento dei fusti è segnale dell’avanzamento del processo di dismissione dell’impianto, di cui è incaricata la società statale Sogin.
Tutte le operazioni di trasferimento – viene detto – avvengono sotto il controllo delle diverse Autorità preposte a garantire la massima sicurezza per la popolazione e l’ambiente.

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