Consiglio provinciale

Strade provinciali: lavori per oltre 8 milioni di euro fino al 2024

21 ottobre 2020


Lavori alle strade provinciali per oltre 8 milioni di euro. Il consiglio provinciale di Piacenza ha approvato all’unanimità oggi, 21 ottobre, due piani, che vanno dal 2020 al 2024, relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria. Si tratta dei fondi aggiuntivi per la viabilità stanziati a favore delle province dall’ultima legge di bilancio. Complessivamente per l’ente sono oltre 8 milioni di euro di investimenti aggiuntivi. In particolare il primo programma conta complessivamente su 7.294mila euro mentre il secondo, prevede 1 milione di euro.

“Gli uffici, nel predisporre le proposte che vengono presentate – ha spiegato il presidente Patrizia Barbieri – hanno tenuto conto in primo luogo delle esigenze di sicurezza della circolazione, nonché del grado di deterioramento delle diverse strade anche in rapporto alle dimensioni dell’utenza. Sono attentamente considerate anche le segnalazioni pervenute dai comuni alle quali non era ancora stato possibile rispondere per carenza di risorse. I programmi sono stati presentati ai sindaci, nel contesto più vasto del programma triennale delle opere pubbliche, in un recente incontro, e delle osservazioni pervenute si è tenuto conto nella proposta definitiva oggi presentata”.

Tra gli interventi più significativi da segnalare quello di riqualificazione della strada provinciale di Carpaneto tra località Ribera e la S.P. 10 di Gropparello il cui primo stralcio prevede un investimento di 1 milione di euro e la riorganizzazione a rotatoria dell’intersezione sulla strada di Agazzano con le strade comunali per Rezzanello e Momeliano per 500mila euro.

Approvata all’unanimità anche la proposta, già passata in consiglio comunale, a sostegno alla candidatura per attribuire il Nobel per la pace al Corpo Sanitario Italiano. Barbieri ha spiegato: “Penso che sia un gesto dovuto nei confronti di chi si è speso così tanto per salvare vite umane, in alcuni casi, rimettendoci la propria. Il nostro territorio è stato tra i più colpiti e questa iniziativa è anche un segno di unità e di riconoscenza verso chi si impegnato e verso chi non c’è più e ci ha lasciato”.

In discussione anche l’interrogazione del consigliere Antonio Levoni relativa al progetto di realizzazione di un mega impianto fotovoltaico a Cadeo, notizia che tanto ha fatto discutere in questi giorni. “Negli ultimi anni il territorio piacentino, da Castel San Giovanni a Fiorenzuola, è stato occupato da tantissima logistica che non ha portato al nostro territorio il numero di posti di lavoro che ci si aspettava – spiega Levoni – a Cadeo sta per compiersi uno scempio urbanistico, naturalistico, agricolo, sociale e umano. Potrebbe sorgere un immenso impianto fotovoltaico grande più di 17 campi da calcio, dobbiamo fare qualcosa per impedirlo, dobbiamo far prevalere gli interessi diffusi cioè quelli che tutelano le persone e la natura che ci circonda – sottolinea Levoni chiedendo alla Provincia di intervenire per impedirne la realizzazione.

Il presidente Barbieri ha però risposto che l’ente non ha alcuna competenza: “Ho ricevuto diverse sollecitazioni sul tema ma vorrei ricordare che il nostro ente non può intervenire, perché il progetto fa capo alla Regione. Questa amministrazione non può prevedere normative per questo caso specifico”.

 

 

 

 

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