L'appello

Emergenza Covid, il sindaco Barbieri: “Subito misure o sarà tardi”

24 ottobre 2020

Tra i piacentini serpeggia il timore che con la chiusura dei centri commerciali non essenziali in Lombardia, tra oggi e domani tanti “cugini” lodigiani possano riversarsi nei nostri negozi e ipermercati approfittando delle minori restrizioni ad oggi vigenti in Emilia Romagna.

Il sindaco Patrizia Barbieri, che torna a denunciare questa politica a due velocità in territori limitrofi, in questo caso separati solo da un ponte, e storicamente in simbiosi. “Noi ci stiamo attrezzando con maggiori controlli ma non si può pensare di andare avanti con provvedimenti disomogenei – osserva la prima cittadina e presidente della Provincia -. Sto sollecitando anche la Regione, ma il Governo deve avere il coraggio di prendere decisioni”.

“È adesso  il momento  di stroncare la crescita dei positivi e del contagio con azioni mirate. Per la mia modesta esperienza  tra una settimana potrebbe essere  troppo tardi per fermare l’ondata”.

In queste ore il primo cittadino è in costante contatto con il presidente della Provincia di Lodi (e sindaco di Codogno) Francesco Passerini. Al quale non sfugge il fatto che i due territori, per quanto in regioni differenti, siano di fatto attigui. Si affida così al senso di responsabilità dei cittadini. “Il momento è complicato – avverte – e l’invito che formulo ai Lodigiani è quello di restare nelle proprie comunità e di limitare al massimo gli spostamenti. Il mio suggerimento per la spesa è a sfruttare semmai i negozi di vicinato, aiutando quelle attività che più di altre stanno risentendo del peso economico di questa emergenza”.

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categorie: Cronaca Piacenza

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