L’assessore Opizzi: “La caserma Nicolai non è attualmente in vendita”

24 Ottobre 2020

A poche ore di distanza dalla diffusione della notizia della vendita della caserma Nicolai di Piacenza attraverso il sito Investinitalyrealestate.com, l’annuncio è stato rimosso. Sul caso è intervenuto l’assessore all’Urbanistica Erika Opizzi che ha replicato anche alle affermazioni e richieste di chiarimenti avanzate dai consiglieri comunali del Partito Democratico in merito alla vendita della caserma.

“Non ci sembra un bel segnale per la nostra città – avevano scritto i consiglieri comunali del PD in una nota. – Per come si presenta l’immobile sul sito, pare che il rischio di perdere la regia unica della programmazione strategica su un comparto così importante del centro, sia una certezza”, “Ora come la mettiamo? Se arrivasse davvero l’interesse di qualche investitore, a chi andrebbe il Reggimento Pontieri (di stanza alla Nicolai, ndr)? Chiaro è che il ministero punti a far cassa – più che comprensibile – ma Piacenza, sta a guardare? Ci corre l’obbligo di chiedere a Patrizia Barbieri un pronto aggiornamento sulla pratica e sulle altre questioni che rientrano nel famoso dialogo che credevamo (ahi noi) costante e proficuo con le autorità militari”.

In base a quanto riferisce la nota dell’assessore “l’annuncio era legato ai protocolli precedenti del 2014 e 2017, ad oggi scaduti, siglati dalla passata amministrazione, ma che non hanno mai avuto seguito. Tali protocolli prevedevano che, per alcune aree militari tra cui la Nicolai, il Comune avrebbe dovuto in primo luogo individuare soluzioni tecniche e percorsi amministrativi adeguati al raggiungimento degli obiettivi strategici condivisi e ricercare soluzioni innovative per le problematiche più complesse, oltre a verificare sinergie e collaborare per tutte le attività necessarie e utili alla valorizzazione, razionalizzazione, ottimizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare dello Stato. Infine, avrebbe dovuto definire, anche attraverso la predisposizione di studi di fattibilità, gli elementi tecnici, amministrativi ed economici-finanziari delle iniziative di valorizzazione, verificando la coerenza con le norme del governo del territorio o individuando linee guida o procedure più semplificate per le eventuali varianti alla pianificazione urbanistica vigente. Oltre alla genericità dei contenuti dei Protocolli citati, non mi risulta sia mai stato dato seguito alle intese raggiunte”.

“Nonostante i numerosi e celeberrimi annunci di chi mi ha preceduto -replica Opizzi – l’amministrazione Dosi/Reggi non aveva mai fatto formale richiesta di acquisizione dell’area su cui dovrà essere realizzata la bretella tra via XXIV Maggio e viale Malta: solo chiacchiere. Abbiamo dovuto impostare tutto noi dall’inizio. Il dialogo tra l’attuale amministrazione comunale, a partire dal sindaco, e le autorità militari è continuo e costruttivo, all’interno di un tavolo tecnico, anche con il Demanio, in cui si sta lavorando per la valorizzazione di diversi beni e aree nell’interesse della città e dei piacentini”.

“Mi riferisco – entra così nel merito Erika Opizzi – all’area della Pertite, su cui si sta affrontando il tema della bonifica, all’ex ospedale militare, al sedime su cui realizzare la bretella di collegamento Viale Malta-Via XXIV Maggio e, appunto, alle caserme Nicolai e Lusignani. Partite che hanno una lunga storia che i consiglieri Pd dovrebbero ben conoscere, al di là della propaganda del momento, e che come amministrazione stiamo affrontando dall’inizio del mandato senza interruzioni, consapevoli della strategicità che rivestono per lo sviluppo della città”.

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