Dal Piace al Tigres, la collezione da record: “Più di 400 maglie da calcio”

29 Ottobre 2020

Oltre quattrocento maglie da calcio provenienti da ogni parte del mondo: Lecce, Hellas Verona, Liverpool, Manchester City, Inter, Sanfrecce Hiroshima, Spartak Moska, Sagan Tosu (con il nome del “niño” Torres), Vissel Kobe (di Iniesta), Pro Vercelli, Flamengo e così via, fino alla doppia maglia del derby di Serbia Partizan-Stella Rossa. È la collezione del piacentino Nicolas Civardi, che potrebbe elencare tutte le sue “casacche” da gioco a memoria, o quasi. Il pezzo a cui tiene di più è biancorosso: “La mia preferita è la maglia del Piacenza di Giuseppe Ferazzoli, numero 13, indossata nel 1993 durante l’indimenticabile trasferta a Cosenza valida per la promozione in serie A. Un magazziniere la regalò a mia mamma, addetta alle pulizie dello stadio. È una sorta di reperto museale”.

Civardi conserva le oltre quattrocento magliette in una “stanza dei sogni” allestita all’ultimo piano della sua abitazione in città. “Ecco, questa è dell’Oldham Athletic – indica il collezionista – risale agli anni di militanza in Premier League, oggi la squadra è nella quarta divisione del calcio inglese”. Poi si vola fino in Sudamerica, attraverso la “casacca” gialloblù del Tigres (Messico) o quella verde del Palmeiras (Brasile). Civardi ha un legame indissolubile con la sua collezione, tanto da aver stipulato persino un’assicurazione contro il furto. Del resto, in questi anni, la spesa economica è stata notevole: “Da giovane, soprattutto quando giocavo nelle prime squadre a livello provinciale, reinvestivo tutto il gruzzoletto degli stipendi nell’acquisto delle magliette…”.

Anche oggi Civardi continua a comprare le “casacche” più disparate, affidandosi a rivenditori o canali online. “Mi piacerebbe averne una per ogni campionato del mondo”.

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