Finta vendita di un tosaerba e carta clonata: quattro denunce

30 Ottobre 2020

Due persone sono state denunciate dai carabinieri della Compagnia di Bobbio per truffa e sostituzione di persona e altre due per indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito.
Una 61enne, residente in Alta Val Tidone, nel mese di luglio 2020, aveva comprato per 800 euro un tosaerba dopo aver visto un annuncio di vendita su un social network, pagandolo con una carta ricaricabile. Non vedendo arrivare il tosaerba, la donna ha cercato di contattare i due venditori, che, tra l’altro, per convincerla ad effettuare l’acquisto le avevano inviato due fotografie di documenti d’identità, di due persone che non avevano nulla a che fare col raggiro.
I militari, avviata l’indagine subito dopo la denuncia della donna sono riusciti a risalire alla vera identità dei due autori del raggiro. Si tratta di due uomini di 35 e 29 anni, residenti a Crotone, entrambi con precedenti penali, che sono stati denunciati per truffa e sostituzione di persona.
Altri due uomini, un 35enne residente in provincia di Messina e un 46enne residente in provincia di Foggia, sono stati denunciati dai carabinieri della Stazione di Bobbio, per aver clonato una carta di credito per ricaricarsi i cellulari. Ad accorgersi del raggiro, è stata la vittima: una piacentina di 42 anni, residente in città, che dopo aver ricevuto alcuni messaggi sul suo telefono e dopo aver controllato l’estratto conto della sua carta di credito ha notato alcuni strani movimenti. Così, ad agosto, si è rivolta ai carabinieri di Bobbio per denunciare l’accaduto. Avviati i necessari accertamenti, i militari sono riusciti ad identificare i due malviventi e a denunciarli per utilizzo indebito, falsificazione e alterazione di carte di credito.

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