Simula la rapina: scoperto e denunciato dai carabinieri

02 Novembre 2020

Aveva denunciato di essere stato rapinato, ma si era inventato tutto ed è stato denunciato. Si tratta di un 29enne gestore di un distributore di carburanti, che  nel pomeriggio del 22 settembre si era presentato ai carabinieri della stazione di Piacenza Principale raccontando di essere stato vittima di una rapina a mano armata.
L’uomo aveva affermato che mentre era in macchina in via Negrotti a Piacenza era stato avvicinato e bloccato da due individui a bordo di uno scooter con indosso un casco integrale, e che questi gli avevano puntato una pistola costringendolo a consegnare il borsello con i soldi dell’incasso della giornata, 2.500 euro, che stava andando a depositare in banca.
Fin da subito la versione del 29enne era apparsa poco lineare e coerente: la dinamica dei fatti risultava poco compatibile con il luogo dell’evento, una via stretta e a senso unico. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Piacenza hanno quindi raccolto tutti gli elementi oggettivi utili a riscontrare il racconto della presunta vittima e messo in evidenza tutte le contraddizioni nella versione fornita, arrivando alla conclusione che, con ogni probabilità, l’evento o non era mai accaduto o comunque non si era svolto con le modalità descritte.
Convocato in Caserma per chiarire come fossero realmente andate le cose, una volta messo davanti all’evidenza dei fatti, il 29enne ha spontaneamente ammesso di essersi inventato tutto. La finta rapina sarebbe dovuta servire a far fronte alle difficoltà economiche che stava incontrando nell’ultimo periodo.
Il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica per simulazione di reato.

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