Grido d'aiuto di ristoratori, baristi e titolari di palestre che sfilano per chiedere sostegno al Governo
Redazione Online
|5 anni fa

“E’ facile per chi ha lo stipendio sicuro chiedere agli altri di stare a casa”- questo uno dei tanti slogan che hanno sfilato, la sera del 3 novembre, sul Pubblico Passeggio di Piacenza, portati a mano dai tanti ristoratori, baristi e titolari di palestre del territorio piacentino, colpiti dalle restrizioni del Dpcm del 25 ottobre, che ha imposto la chiusura dei centri sportivi e l’abbassamento delle saracinesche per i locali alle 18. Almeno 150 le persone che hanno partecipato alla protesta pacifica per chiedere al Governo aiuti economici immediati e ribadire gli sforzi effettuati per mettersi in regola con le normative anti-Covid. Si parla di settori messi in ginocchio dall’emergenza sanitaria. Gli imprenditori sentono anche la responsabilità di mantenere decine di dipendenti e delle loro famiglie che rischiano di finire in strada.

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