Il virus, la rianimazione, il ritorno alla vita. L’esperienza di Massimiliano Groppi

03 Novembre 2020

Aprire gli occhi e scoprire di essere nell’ospedale di un’altra città, e soprattutto che non sono passate poche ore dal ricovero in pronto soccorso, ma quasi due mesi. Oltre alle grandissime sofferenze che il contagio da coronavirus comporta. E’ la terribile esperienza di Massimiliano Groppi, che dopo tanti mesi ha potuto fare ritorno alla Croce Bianca, dove presta servizio come volontario, accolto dal caloroso abbraccio dei colleghi.

Groppi il 29 febbraio è stato colpito dal virus rimanendo intubato in terapia intensiva all’ospedale di Ferrara, dove era stato trasferito, per un mese e mezzo A maggio il trasferimento alla Clinica San Giacomo per la riabilitazione, fino a ritorno a casa il 26 giugno, dove ha proseguito la fisioterapia.  Poi il rientro graduale al lavoro e ora il ritorno alla pubblica assistenza.

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