Iniettò droga a una giovane che perse la gamba: prosciolto

03 Novembre 2020

Un iter giudiziario interminabile, giunto a un punto di svolta dopo tredici anni e tre processi a carico del 51enne piacentino che, nell’estate 2007, praticò una tragica iniezione di cocaina nella gamba di una ragazza, all’epoca diciassettenne: la giovane, pochi giorni dopo, subì l’amputazione dell’arto. Il collegio giudicante, composto da Gianandrea Bussi, Laura Pietrasanta e Sonia Caravelli ha riqualificato il reato da lesioni dolose in lesioni colpose gravissime, connotate dalla colpa cosciente e in questo modo è sopravvenuta la prescrizione.

 

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