Festa delle Forze Armate: “Come in guerra, anche oggi è una sfida dolorosa”

04 Novembre 2020

Una corona di fiori è stata posata questa mattina nel sacrario dei caduti di tutte le guerre sotto le arcate di palazzo Gotico, in piazza Cavalli, in occasione della Giornata delle Forze Armate e dell’Unità nazionale, che ricorda in l’armistizio firmato a Villa Giusti il 4 novembre 1918 che pose fine alla I Guerra Mondiale.

Alla cerimonia, molto breve e in forma ridotta per rispettare le norme anticontagio, erano presenti il prefetto Daniela Lupo, il sindaco Patrizia Barbieri, il generale Sergio Santamaria e il generale Raffaele Campus.

Un omaggio al sacrificio e al ruolo dell’esercito e dei corpi militari italiani in tempo di guerra, ma anche in tempo di pace, come hanno ricordato il prefetto e il sindaco.

“Come in tempo di guerra – ha detto Daniela Lupo – siamo di fronte a una sfida dolorosa con tanti morti. Allora furono mamme e nonne che hanno perso i familiari senza poterli riabbracciare. Questa pandemia ci ha riportato invece il dolore straziante di chi non ha potuto assistere i propri cari. È restando uniti che possiamo superare questa grande tragedia”.

 

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