Il “monumento al degrado” non esiste più: rimossa l’auto bruciata

04 Novembre 2020

Era lì dal 5 marzo 2019, da quando qualcuno – forse il solito piromane che ormai da mesi si aggira nel quartiere seminando il panico – l’aveva data alla fiamme. E’ rimasta per quasi due anni nello stesso identico punto, divenendo presto un simbolo delle problematiche del quartiere Farnesiana.

Questa mattina, martedì 4 novembre, l’auto carbonizzata e abbandonata che stazionava davanti all’ingresso dei garage di via Caduti sul Lavoro è stata caricata su un carro attrezzi e rimossa. L’operazione è stata portata a termine da Acer Piacenza, dal Comune e dalla polizia locale.

“Finalmente” esultano alcuni residenti, che assieme all’associazione “Rete” – Case Popolari avevano installato una targa commemorativa in segno di protesta, giusto qualche giorno fa. Certo, la battaglia contro il degrado in cui versa da anni la zona del Peep è ancora lunga, ma la rimozione di uno dei suoi “monumenti” è un primo passo verso la riqualificazione della zona: questo l’augurio di chi vive nei dintorni.

IL COMUNICATO DI ACER PIACENZA – E’ stata rimossa questa mattina la vettura bruciata nel marzo del 2019 nel quartiere della Farnesiana, all’incrocio tra via Caduti sul Lavoro e via Radini Tedeschi, a conclusione del complesso iter burocratico che, per legge, è stato correttamente espletato da Comune e Acer Piacenza. Gli enti e la polizia locale, infatti, sono stati solerti nell’effettuare i controlli del caso che avevano evidenziato la presenza di un fermo amministrativo sul veicolo (che ha comportato un ulteriore ritardo nelle tempistiche). Agli inizi di ottobre il proprietario era stato diffidato a rimuovere l’auto incendiata entro la fine del mese, pena l’intervento di rimozione del veicolo da parte di Acer e Comune. E così è stato. “Acer è da sempre vicina agli inquilini che risiedono nei quartieri popolari. Per noi, come per il Comune, è sempre una sofferenza non poter rispondere nell’immediato con soluzioni che, se nel buon senso popolare sono semplici, spesso si scontrano con una burocrazia dai tempi troppo lunghi e incomprensibili. Soprattutto per chi convive con il problema e si rivolge agli enti competenti sperando in azioni rapide. Abbiamo fatto tutto il possibile e continueremo a farlo. I nostri inquilini sanno che possono sempre contare su di noi” ha sottolineato il presidente di Acer Patrizio Losi. Dello stesso parere l’assessore Luca Zandonella: “Siamo soddisfatti di aver raggiunto finalmente l’obiettivo della rimozione dell’autovettura incendiata, di concerto con Acer e polizia pocale. Purtroppo vincoli burocratici sul mezzo ed il mancato intervento del proprietario hanno rallentato la rimozione, creando oggettivamente una situazione di degrado, che è stata però risolta e di cui tutti possiamo essere soddisfatti”.

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