Truffa del vino ai danni di dieci ristoratori piacentini: undici denunce

05 Novembre 2020

Associazione a delinquere finalizzata alla truffa è il reato del quale devono rispondere undici persone di età compresa tra 20 e 60 anni, tra loro ci sono anche alcuni piacentini. L’accusa è quella di aver truffato una decina di ristoratori piacentini e complessivamente una quarantina in tutta Italia. Le indagini sono state chiuse dalla procura della Repubblica di Piacenza. I denunciati preparavano confezioni da tre bottiglie di vino francese del valore di 40 euro e le vendevano a 540 euro. Alla regia del collaudato imbroglio c’era una trentenne piemontese che telefonava ai ristoranti dicendo che, in occasione del compleanno del marito, voleva prenotare una cena e ordinare personalmente delle bottiglie di vino francese. La donna avrebbe pagato l’anticipo e le avrebbe fatte recapitare al ristorante da un corriere. Non era prevista l’emissioni della fattura. Una volta consegnate al ristorante le bottiglie da un finto corriere, la banda incassava i soldi e ai ristoratori restavano delle bottiglie di vino non pregiato. Le truffe nel Piacentino e in altre città del Nord sarebbero state messe a segno lo scorso anno e avrebbero fruttato circa 40mila euro.

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