Anche a Bonaccini

Lettera di minacce delle Brigate Rosse anche al sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri

11 novembre 2020


Anche il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri ha ricevuto la lettera da parte delle Brigate Rosse già destinata ad altri sindaci dell’Emilia Romagna. La missiva è arrivata nella mattinata di mercoledì 11 novembre durante un’intervista con Telelibertà.
“Sono fatti che si commentano da soli – ha dichiarato il sindaco Barbieri -; stiamo vivendo una situazione difficile, vogliamo garantire la popolazione dal punto di vista della sanità e della tutela economica, stiamo facendo di tutto per conservare l’incolumità della cittadinanza a tutti i livelli. Noi andiamo avanti per preservare il territorio e la comunità. Non sono queste le cose che ci impediscono di portare avanti le cose fondamentali, ovvero lavorare per individuare misure sanitarie ed economiche che ci facciano uscire da una situazione pesante che richiederà ancora mesi. Capisco che la pazienza sia messa a dura prova ma dobbiamo continuare. Sono orgogliosa della popolazione piacentina e con responsabilità andiamo avanti”.

La Digos ha avviato gli accertamenti sulla missiva.

“Diversi sindaci in questi giorni hanno ricevuto lettere di minaccia indegne. Una simile lettera è stata recapitata anche a me e prontamente ho contattato le autorità competenti – ha scritto il presidente della Regione Stefano Bonaccini -. Come ribadito questa mattina al sindaco di Ferrara, anche a Gian Carlo Muzzarelli sindaco di Modena, Andrea Gnassi sindaco di Rimini, Michele De Pascale sindaco di Ravenna e Gian Luca Zattini sindaco di Forlì, vanno la solidarietà e la vicinanza mia e di tutta la Regione. Istituzioni e comunità regionale stiano unite contro chi semina odio. Mi auguro vengano individuati prima possibile i responsabili”.

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categorie: Cronaca Piacenza