Sanità e multiservizi: venerdì doppia protesta dei lavoratori

11 Novembre 2020

Dopo la mobilitazione indetta dai sindacati di categoria lo scorso 16 ottobre, anche a Piacenza sono pronti a scendere nuovamente in piazza, venerdì 13 novembre, per un altro sciopero, le lavoratrici e i lavoratori che si occupano di pulizie, servizi integrati e multiservizi .

A protestare saranno coloro che, durante il lockdown di marzo e aprile, sono stati chiamati spesso eroi e adesso sono tornati invisibili – spiegano le organizzazioni sindacali in una nota -. Non è accettabile – si legge nel comunicato – che lavoratrici che percepiscono salari esigui, che hanno orari ridotti e carichi di lavoro pesanti, e che operano in condizioni spesso ad alto rischio come ospedali e strutture sanitarie, non vedano riconosciuto il loro diritto di avere un giusto e non più rinviabile rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro”.

Sempre nell’ambito di questa nuova mobilitazione, venerdì 13 novembre, davanti all’ospedale di Piacenza verrà indetto un presidio al quale prenderanno parte lavoratori pubblici della sanità e dei servizi socio-assistenziali.

“Le nostre rivendicazioni – fa sapere Fp Cgil di Piacenza – nel momento in cui assistiamo ad una ripresa esplosiva dell’epidemia, riguardano la sicurezza, i dispositivi di protezione individuale e una sorveglianza sanitaria in tutti i luoghi di lavoro; oltre a questo, stabilizzazione dei precari e un piano straordinario di assunzioni, oltre al rinnovo dei contratti”.

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