Sperimentato su un piacentino il vaccino cinese: “Sto benissimo”

12 Novembre 2020


Il piacentino Maurizio Confalonieri, che da anni vive e lavora in Medio Oriente, sta testando sul proprio corpo l’efficacia dell’attesissimo vaccino anti-Covid.
Ingegnere di 73 anni, attualmente è impegnato ad Abu Dhabi nella realizzazione della più grande centrale nucleare al mondo. Vista la delicatezza del suo ruolo, è considerato un “essential worker”, ossia un “lavoratore strategico” al pari di sanitari, forze dell’ordine e piloti di aereo. Per queste categorie, dalle autorità locali è stato messo a disposizione un vaccino sperimentale di origine cinese, da somministrare su base volontaria.
“Seguo il programma per gli over 60 – spiega Confalonieri, raggiunto telefonicamente nella località top secret in cui sta lavorando – e ho già effettuato la prima iniezione, che non ha dato problemi né a me, né agli altri che conosco. Ormai è passata una settimana, sta andando tutto bene: non ho sintomi, né effetti collaterali di alcun tipo”.
Lo attende una seconda iniezione (alla quarta settimana di distanza dalla prima), poi un prelievo alla quinta settimana e infine il controllo finale alla settima settimana. “Se avrò sviluppato anticorpi, valuteranno la mia situazione clinica, nel caso non lo avessi fatto, significherà che ho ricevuto il placebo e mi aspettano altre tre settimane di trattamento con il vaccino vero e proprio”, chiarisce.

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