Resta il mercato, no alle corse sul Facsal. Sindaco: “Tuteliamo tutti”

13 Novembre 2020

Sì al mercato settimanale, no all’attività fisica sul Pubblico Passeggio. Sono alcune delle novità che riguardano Piacenza, dopo l’uscita dell’ordinanza regionale firmata ieri, 12 novembre, dal presidente Stefano Bonaccini, per contrastare la diffusione del Covid in Emilia Romagna, dove l’indice di contagio si sta alzando in modo preoccupante. Tra le altre novità la chiusura delle gallerie commerciali della nostra provincia nei fine settimana come già deciso nella confinante Lombardia (zona rossa) a cui si aggiungono le medie e grandi superfici di vendita. E poi serrande abbassate la domenica per i piccoli negozi (eccetto alimentari, farmacie, tabaccherie).

“Il fine primario di queste nuove restrizioni è quello di tutelare la salute di tutti. Se gli ospedali diventano Covid, non si potranno più garantire i servizi agli altri malati, è un pericolo che dobbiamo scongiurare – ha spiegato il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri in collegamento diretto ieri sera nel telegiornale di Telelibertà. Stiamo cercando di trovare un equilibro tra la tutela del comparto economico e della salute”– ha detto il primo cittadino. Barbieri ha garantito che il mercato si svolgerà regolarmente: “Noi avevamo già dato una stretta con gli ingressi contingentati e le transenne, quindi siamo in regola – ha precisato il sindaco – apporteremo ancora qualche modifica, ma vogliamo mantenerlo attivo, perché gli ambulanti hanno già pagato un prezzo alto”.

E’ una novità anche il divieto dell’ora di ginnastica, di canto e di musica per le scuole elementari e medie inferiori. Con la nuova ordinanza sarà vietata anche l’attività fisica nei centri storici e, a Piacenza, coinvolge anche il Pubblico Passeggio dove non si potrà più correre. Via libera invece sull’argine del Po. Ok all’attività nei parchi pubblici, nelle aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili. Nel divieto è invece incluso il Daturi che rientra nell’area del centro storico e i sotto mura che lo lambiscono, mentre nei parchi come la Galleana non ci sono problemi.

“Noi siamo sempre stati molto diligenti – commenta ancora la Barbieri – ricordo che con questa nuova ordinanza la mascherina va sempre indossata, anche in strade secondarie, non solo in zone affollate”. Poi c’è l’obbligo di far entrare una sola persona per nucleo familiare a fare spesa, tanto nel piccolo negozio quanto nel grande.

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