Piacenza zona arancione

Il sindaco Barbieri tra commozione e stupore: “Non me l’aspettavo, il governo chiarisca i criteri”

15 novembre 2020

C’è un mix di sorpresa e amarezza nelle parole del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri per l’ingresso dell’Emilia Romagna – compreso il nostro territorio – in zona arancione. “Un po’ di delusione non la nascondo – ammette il primo cittadino – insieme alla Regione, infatti, avevamo lavorato su un’ordinanza ad hoc”. Un provvedimento che poi è stato vanificato dalla scelta del governo Conte. “Non ci aspettavamo l’ingresso in zona arancione. Le istituzioni nazionali – aggiunge Barbieri – ci chiariscano i criteri utilizzati, altrimenti rischiamo di continuare a lavorare a vuoto, pur sempre con l’obiettivo di garantire la salute e la tenuta del sistema economico. Ad ogni modo, siamo consapevoli che stiamo combattendo contro un nemico infimo, il Covid”.

Il sindaco si commuove di fronte alle testimonianze degli imprenditori in grave crisi economica: “Drammi e problemi famigliari pesanti, ai danni di aziende con una lunga storia alle spalle, di professionisti che a volte mantengono tutta la famiglia. Spesso, mi sento la morte nel cuore. Dobbiamo compiere lo sforzo di farli ripartire”. Perciò Barbieri tira le orecchie al governo: “Bisogna dare i soldi alle attività commerciali prima di chiuderle, non dopo…”.

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categorie: Cronaca Piacenza

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