Solidarietà, dall’Anspi di San Bonico 1.500 euro per la Casa del Fanciullo

25 Novembre 2020


La tradizionale festa patronale della frazione piacentina di San Bonico, come tante altre feste, nel 2020 è saltata a causa del Covid. Il ricavato di quella del 2019 non era ancora stato devoluto in beneficienza. Una tradizione che si rinnova ogni anno e che il consiglio dell’Anspi ha scelto di destinare questa volta alla Casa del Fanciullo fondata nel 1948 da padre Gherardo Gubertini.
Nei giorni scorsi una delegazione formata dal presidente Loris Callegari, dal presidente onorario don Gino Costantino, con il tesoriere Angelo Rossetti e il consigliere Dino Lombardi, ha consegnato alla presidente della Casa del Fanciullo Barbara Vaciago un assegno da 1.500 euro per le attività della scuola, del centro educativo e della comunità per minori.

Mission della Casa del Fanciullo, come si legge sul sito, “è promuovere lo sviluppo globale del bambino cioè l’espressione di tutte le sue potenzialità cognitive, affettive, relazionali, fisiche e spirituali. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto la Casa del Fanciullo si ispira da sempre alla tradizione e all’insegnamento cristiano pur nel rispetto delle diversità culturali”.

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