Vittorino, si chiude l’era Pizzamiglio: “Investimenti per oltre 500mila euro”

29 Novembre 2020

“Perché non c’è neanche un autobus che collega la nostra città al lungofiume?”. Ecco la proposta di Roberto Pizzamiglio, presidente uscente della società canottieri Vittorino da Feltre: estendere la rete del trasporto pubblico locale fino all’argine fluviale, dove oggi non ci sono fermate dei pullman. Dal canto suo, negli ultimi quattro anni, Pizzamiglio ha cercato di unire il tessuto urbano con il Po. Il vertice della Vittorino da Feltre lo racconta a poche settimane dalla scadenza del suo incarico alla guida della storica società canottieri: “Per iniziare a valorizzare davvero il lungo Po, bisognerebbe garantire un presidio migliore e un collegamento più efficiente con il centro storico. Noi, a livello sportivo, non abbiamo mai tradito il fiume. Anzi, a breve la nostra società canottieri inaugurerà un nuovo pontile”.

Un ultimo capitolo dei suoi quattro anni di mandato: ”Ho raggiunto risultati importanti per la Vittorino, in sinergia con i componenti della segreteria e tutti i lavoratori. Consegno al prossimo consiglio una realtà sportiva in ottima salute. Nel quadriennio l’investimento economico è stato di oltre mezzo milione di euro, senza mai comportare l’aumento della quota sociale. Penso alla riqualificazione degli impianti elettrici o all’ampliamento del parcheggio, senza dimenticare il nuovo impianto antincendio. Anche la dotazione sportiva è stata arricchita con un campo da padel, un ulteriore terreno da beach-volley e beach-tennis e il rinnovato campo da tennis in terra rossa”.

Il percorso di Pizzamiglio come presidente della Vittorino si concluderà a fine anno: “I soci saranno chiamati alle urne n probabilmente il 19 e 20 dicembre. I candidati sono due giovani, Gianluigi Tedesco e Loredana Mazzocchi“.

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