I fratelli Bergamini: “Pronti a regalare alla collettività l’area delle terme”

02 Dicembre 2020

Sono pronti a dare gratis la terra di San Martino, se dovesse servire alla collettività. I due fratelli del “Panificio Bergamini” di Bobbio, Celestino e Paolo, avvicinandosi al quarantesimo anno di attività, lo mettono nero su bianco in una nota inviata in municipio, dopo l’aggiudicazione provvisoria dei 55mila metri quadrati di terra tra la Carana e la Statale 45, “un deturpamento del meraviglioso territorio che la popolazione bobbiese e dell’intera Val Trebbia può vantare e che ha toccato profondamente la sensibilità di quest’ultima comunità”, si legge nella spedita al sindaco Roberto Pasquali dove si motiva la scelta, se l’aggiudicazione dovesse diventare definitiva.

In consiglio comunale a Bobbio il sindaco Pasquali ha spiegato che un progetto c’era già, presentato dalla società poi uscita sconfitta dall’asta, la Bobbiofutura. “Qui avremmo voluto realizzare un campus scolastico, dall’asilo all’università, con area sportiva, ostelli, e un parcheggio da mille posti per risolvere il problema della sosta selvaggia in Trebbia. Ma il tempo è galantuomo, vedremo. Di certo sono per l’abbattimento delle villette”.

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