Effetto lockdown anche sui vigili del fuoco: oltre 400 interventi in meno rispetto al 2019

04 Dicembre 2020

Calano gli interventi a cui sono stati chiamati i vigili del fuoco piacentini nei primi dieci mesi dell’anno: oltre 400 interventi in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, uno dei pochi effetti positivi del lockdown.
I dati parlano di 2.379 interventi complessivi nel periodo 1 gennaio-21 ottobre 2020. Rispetto allo scorso anno, quando nel medesimo lasso di tempo furono 2.805, si sono registrati 426 soccorsi in meno. Sul dato ha certamente influito il lockdown.

È quanto emerge dall’annuario statistico redatto dal Comando provinciale, in occasione di Santa Barbara, la patrona del Corpo.
Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria in corso e per evitare possibili assembramenti, le celebrazioni commemorative non si svolgeranno, ma si terrà un momento commemorativo, riservato al solo personale in servizio, che consisterà nella deposizione di una corona di alloro presso la lapide ai caduti posizionata nel cortile all’interno della sede centrale di Piacenza.

Per quanto riguarda l’attività, in questi mesi di epidemia i vigili del fuoco sono stati impegnati anche nella battaglia contro il Coronavirus.
Per fronteggiare l’emergenza si sono avvalsi della squadra di specialisti Nbcr (nucleare, biologico, chimico e radiologico) in servizio ventiquattro ore su ventiquattro al Comando provinciale di strada Valnure, pronta a intervenire in situazioni di sospetti casi Covid, affiancando i sanitari del 118 nell’accesso alle abitazioni e anche in incidenti stradali o in tutte le situazioni che richiedono la massima protezione per evitare il contagio.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà