Farnesiana, tetto “colabrodo” sul Centro prelievi: bacinelle per raccogliere l’acqua piovana

10 Dicembre 2020

“L’acqua sporca entra ovunque, ne risente lo spazio sanitario in cui dobbiamo svolgere la nostra attività. La pioggia cade su un contatore elettrico, io e le mie colleghe facciamo attenzione a non toccarlo: potrebbe essere pericoloso”. È lo sfogo dell’infermiera Tatiana Pirgar, in servizio al centro-prelievi della Farnesiana, gestito dalla Croce Bianca in locali di proprietà comunale, all’interno della Galleria del Sole. Una struttura che, senza dubbio, si può definire “colabrodo”. Le infiltrazioni – immancabili in caso di maltempo – causano disagi all’utenza e deteriorano l’edificio.

Tra bacinelle e stracci per raccogliere l’acqua piovana, le infiltrazioni colpiscono anche il Centro per le famiglie situato accanto all’ambulatorio della Croce Bianca, sotto lo stesso tetto (colabrodo) del Peep: “Le perdite si verificano in maniera ciclica, durante l’inverno. I muri si rovinano”, racconta qualcuno.

In merito a questa situazione, l’assessore al patrimonio Erika Opizzi comunica: “Ci siamo già attivati per trovare una soluzione, nelle prossime ore effettueremo un ulteriore sopralluogo con l’amministratore di condominio della Galleria del Sole. Bisogna capire l’origine tecnica del problema e la competenza dell’intervento di riqualificazione”. Solo una parte della struttura, infatti, è di proprietà del Comune di Piacenza. Il guasto nella copertura riguarda tutto l’immobile, o esclusivamente la porzione di interesse pubblico? A chi spetta la riparazione definitiva del tetto? “S’interverrà – rassicura Opizzi – in base a quanto stabilito dalle convenzioni in atto e dal regolamento di condominio”.

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