Barba, nasone e cappello rosso: a Niviano sono tornati i Babbi Natale

12 Dicembre 2020

Nel 2018 era stato un regalo bellissimo al paese di Niviano, creato dalle mani di uno sconosciuto. Nell’anno della pandemia, in questo Natale così difficile, questo regalo diventa ancora più avvolgente. Sono tornati infatti a riscaldare i cuori i piccoli Babbi Natale che due anni fa erano comparsi dal nulla, una mattina, sparsi per vicoli e giardini. Puntuali a gennaio se n’erano andati; non se n’è più saputo niente fino a quando nei giorni scorsi rieccoli, questa volta “assembrati” – ma siamo certi che il maresciallo Roberto Guasco non li sanzionerà – in versione ancora più simpatica, e non è detto che sotto Natale non decidano di spostarsi di nuovo, chissà. I Babbi Natale sono piccoli tronchetti di legno, ma con barba, nasone e cappello rosso. Chi li ha fatti? Chi ce li ha portati, visibili da chiunque transiti sulla Statale 45 e ben evidenti anche dal piazzale della parrocchia? Chi lo sa, non è questo il punto. Quello che conta è che, per un attimo, sia tornata un po’ di magia.

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