Tra le sterpaglie persino un frigorifero: “discarica” all’ingresso di Piacenza

13 Dicembre 2020

Sterpaglie ed erbacce alte fino a un metro, con bancali di legno, rifiuti, bottiglie, scatoloni e confezioni di ogni tipo. È una vera e propria discarica a cielo aperto quella segnalata da alcuni residenti di via Emilia Parmense e dintorni: “I camion vengono qua – denuncia un cittadino – e buttano l’immondizia nel campo”. Si tratta di un terreno privato, che tuttavia impatta sul decoro pubblico, peraltro in una zona che corrisponde a un importante ingresso della città: via Emilia Parmense, infatti, è percorsa dagli automobilisti che arrivano dall’uscita autostradale di Piacenza Sud, oppure da Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola, Alseno e non solo.

“Questo lotto – spiega un’altra cittadina – è abbandonato da una decina d’anni”. E il degrado, così, imperversa. “Ormai il campo si è trasformato in una discarica – prosegue la donna – l’incuria è insopportabile, bisogna ripristinare la pulizia e il decoro, visto che questo scorcio urbano è ben visibile da tutti”. Il tratto di marciapiede pubblico in via Emilia Parmense, confinante con il terreno, risulta addirittura inagibile: la superficie è occupata totalmente dalla vegetazione fuori controllo, oltreché da bottiglie di alcolici, fazzoletti, borse di plastica e altri rifiuti. Dietro la recinzione – divelta – c’è persino un frigorifero: non sembra abbandonato, anzi ben protetto da un telo anti-pioggia fissato al suolo con alcuni mattoni.

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