Donata al vescovo Cevolotto la statuina dell’infermiera

19 Dicembre 2020

La statuina dell’infermiera anti-Covid, il nuovo personaggio del presepe 2020 creato per simboleggiare l’impegno di tutto il mondo della sanità e della cura, è stata donata al vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio, monsignor Adriano Cevolotto, dal presidente di Coldiretti Piacenza Ugo Agnelli, dal direttore Claudio Bressanutti e dal presidente di Confartigianato-Upa Federimpresa Pietro Bragalini.

L’iniziativa, promossa sotto l’egida del “Manifesto di Assisi” da Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti, vuole aiutare a far capire la straordinaria attualità e forza del presepe, una delle tradizioni che possono aiutare nei momenti difficili che il Paese sta attraversando. “Il presepe è la rappresentazione della Natività, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e rappresenta la multiforme dimensione del Creato che parte proprio dalla terra”, ha affermato il presidente di Coldiretti Piacenza Agnelli.

“L’esperienza della pandemia, la sofferenza di molti, il distanziamento a cui costringono le regole emanate nel rispetto degli altri – ha proseguito Agnelli –  ci impegnano a rivisitare il modello già sperimentato e ammirato per introdurre un nuovo personaggio che si batte per assicurare la salute di tutti”. L’iniziativa è stata quella di affidare all’abilità di un artigiano esperto nell’arte presepiale la raffigurazione in statuina dell’immagine dell’infermiera in rappresentanza dell’intero mondo della sanità, così determinante in quest’anno segnato dall’emergenza.

“La modernità del presepe viene proprio dal suo legame con la vita di tutti i giorni che per gli agricoltori e gli allevatori vuole dire conservazione dei territori e della biodiversità” ha affermato il direttore Bressanutti nel sottolineare che “agricoltori, medici ed infermieri non hanno mai smesso di lavorare in questa difficile pandemia per garantire la salute dei cittadini e l’approvvigionamento alimentare delle famiglie, nonostante i rischi e le difficoltà”.

“Artigianato significa impresa che fa comunità – ha sottolineato Bragalini, presidente di Confartigianato-Upa Federimpresa Piacenza –, lo abbiamo dimostrato anche in questa terribile circostanza della pandemia. Con il nostro lavoro abbiamo garantito prodotti e servizi indispensabili alle persone. Per questo abbiamo voluto mettere al centro del presepe i valori della solidarietà e della generosità testimoniati da tutti coloro che si battono per salvare la vita delle persone. Un riconoscimento a tutti gli eroi che lottano per sconfiggere la pandemia, e al tempo stesso una testimonianza del coraggio e dell’impegno concreto degli imprenditori nel costruire la rinascita del tessuto produttivo del nostro Paese”.

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