La pandemia pesa sul bilancio Ausl: -18 milioni. Baldino: “Passivo autorizzato dalla Regione”

22 Dicembre 2020

Per la prima volta negli ultimi 11 anni il bilancio economico della Sanità piacentina è andato in rosso. Non per cattiva gestione o altro, ma semplicemente per una emergenza sanitaria, partita a febbraio, che ha impegnato risorse oltre le previsioni, per fronteggiare l’inarrestabile avanzata del virus.

Il negativo è di poco più di 18 milioni di euro, “autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna” ha spiegato il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino, e in parte già coperto mentre la parte restante verrà appianata dai fondi regionali Por-Fesr e Fse.

. L’imperativo nella gestione dell’emergenza è stato quello di curare e salvare i pazienti, secondariamente quello di reperire i fondi per coprire le spese.

A far impennare le uscite ci sono state spese inevitabili, come il lavoro flessibile, incrementato del 168%, i trasporti (+25%), l’assistenza ospedaliera (+20%) e altri costi.

L’ultima parte della Conferenza socio sanitaria è stata dedicata agli investimenti, tra i quali il futuro ospedale di Piacenza. “Un riconoscimento importante per l’impegno dei nostri sanitari” ha spiegato il sindaco e presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri, sottolineando che istituzioni e sanità lavoreranno insieme per un unico obiettivo salute, impreziosito dalla ricerca anche in ambito universitario con la futura facoltà di Medicina.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà