Palazzo Chiappini, restaurata la lapide per Giuseppe Manfredi

22 Dicembre 2020

Fu affissa nel 1937 sulla facciata di palazzo Chiappini, in via X Giugno. Oggi è stata restaurata, tornando perfettamente leggibile. Si tratta della lapide dedicata a Giuseppe Manfredi (Cortemaggiore 1828 – Roma 1918), giurista, politico e patriota italiano che in quella sede – come recita il testo – “Negli anni dello occulto travaglio / per rendere la patria libera e una / qui / ai piacentini della Società Nazionale / dava diuturno convegno (…).” Manfredi infatti svolse un’intensa attività anti-austriaca e fu tra i promotori di un comitato insurrezionale piacentino, che poi si trasformò nel comitato piacentino della Società nazionale, di cui divenne presidente. Sede di queste attività e avamposto del suo impegno patriottico fu proprio la sua casa in via Fodesta, ora via X giugno.

L’Opera Pia Alberoni, proprietaria dell’antico palazzo, ha infatti avviato e organizzato un intervento di restauro volto a restituire alla lapide la sua funzione di memoria storica e la sua piena leggibilità. L’intervento, autorizzato dalla soprintendenza, è stato condotto dal restauratore Luca Panciera, con la direzione di Anna Coccioli Mastroviti, e finanziato da Carlo Emanuele Manfredi, discendente del giurista e patriota ricordato sulla lapide. Il restauro ha dovuto fare fronte ai segni lasciati dal tempo e dagli agenti atmosferici sulla superficie. L’intervento è quindi consistito in varie tipologie di puliture e lavaggi della superficie marmorea e nella rubricatrura, con colore nero, delle lettere incise che costituiscono il testo della lapide e che risultavano totalmente dilavate.

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